COMPARTIMENTO MARITTIMO DI CHIOGGIA

CAPITANERIA DI PORTO DI CHIOGGIA

 

ORDINANZA N.10/2002

 

Il Capitano di Fregata (CP) sottoscritto, Capo del Compartimento Marittimo e Comandante del Porto di Chioggia:

VISTA la Legge 14.07.1965 n.963 e successive modifiche ed integrazioni “Disciplina della pesca marittima” nonché il D.P.R. 02.10.1968 n.1639 “ Regolamento per l’esecuzione della Legge 14.07.65 n.963 concernente la disciplina della pesca marittima ”e successive modifiche ed integrazioni;

VISTO il D.M. 26.07.1995 “disciplina del rilascio delle licenze di pesca” e successive modificazioni ed integrazioni;

VISTI: l’ordinanza n.08/94 in data 09.03.1994 della Capitaneria di Porto di Chioggia con la quale è stato approvato il “ Regolamento per l’esercizio della pesca delle seppie con l’uso delle nasse e attrezzi simili nelle acque del Compartimento Marittimo di Chioggia”;

SENTITO: il parere espresso dalla Commissione Consultiva Locale per la pesca marittima nelle riunioni tenutesi in data 21.02.2002 e 12.03.2002;

RITENUTO: opportuno modificare il predetto regolamento al fine di rendere le norme che disciplinano tale tipo di pesca omogenee con quelle in vigore nel limitrofo Compartimento Marittimo di Venezia con particolare riferimento ai tempi e gli strumenti presi in considerazione;

RITENUTO altresì necessario modificare il citato regolamento al fine di garantire una più uniforme gestione della fascia costiera che permetta la convivenza tra vari sistemi di pesca e garantisca in ogni caso la sicurezza della navigazione;

VISTO: l’articolo 223 del codice della navigazione e l’articolo 59 del relativo regolamento di esecuzione;

 

ORDINA

 

ARTICOLO 1

E’ approvato l’allegato “ Regolamento per l’esercizio della pesca delle seppie con l’uso di nasse e attrezzi simili nelle acque del Compartimento Marittimo di Chioggia”.

 

ARTICOLO 2

I contravventori alla presente Ordinanza saranno puniti, ove il caso non costituisca più grave reato, ai sensi degli articoli 16 e 27 della Legge 14.07.1965 n.963 e successive modifiche ed integrazioni (sanzione amministrativa da € 516.46 a € 3098.74, confisca del pescato e degli attrezzi da pesca) secondo le modalità previste dal sistema sanzionatorio di cui alla Legge 24.09.1981 n.689 e successive modifiche, nonché, ove occorra con la previsione normativa di cui all’articolo 1174 del Codice della Navigazione.

 

ARTICOLO 3

E’ abrogata l’Ordinanza n.08/94 in data 09.03.1994 della Capitaneria di Porto di Chioggia in premessa citata e qualsiasi altra disposizione in materia che sia in contrasto con il contenuto del regolamento approvato con la presente Ordinanza.

 

ARTICOLO 4

La presente Ordinanza entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione.

 

ARTICOLO 5

E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e far osservare la presente Ordinanza.

 

Chioggia, lì 14.03.2002

IL COMANDANTE

C.F. (CP) Antonio CAMPAGNOL


COMAPARTIMENTO MARITTIMO DI CHIOGGIA

CAPITANERIA DI PORTO

CHIOGGIA

 

REGOLAMENTO PER L’ESERCIZIO DELLA PESCA DELLE SEPPIE CON L’USO DI NASSE E ATTREZZI SIMILI NELLE ACQUE DEL COMPARTIMENTO MARITTIMO DI CHIOGGIA – ALLEGATO ALL’ORDINANZA N. 10/02 IN DATA 14.03.2002

 

Articolo 1

 

Nelle acque del Compartimento Marittimo di Chioggia, l’esercizio della pesca delle seppie mediante l’uso di nasse e simili per le parti non regolamentate da Leggi generali è consentita nel periodo dal 1 APRILE al 31 GIUGNO di ogni anno alle seguenti condizioni:

 

PESCA PROFESSIONALE:

 

a)    le nasse e gli altri attrezzi oggetto del presente regolamento dovranno essere poste sulla fascia di mare compresa tra i 400 (quattrocento) e i 800 (ottocento) metri dalla costa e comunque ad una distanza superiore a 200 (duecento) metri da impianti da pesca;

b)    ciascuna unità da pesca autorizzata alla posa delle nasse può utilizzare uno specchio acqueo – come identificato nell’allegata planimetria secondo le modalità di cui al successivo articolo 4 - con un fronte non superiore a 300 (trecento) metri lineari. Nell’ambito del suddetto specchio acqueo le nasse e gli altri attrezzi oggetto del presente regolamento devono essere posizionati per file parallele alla costa distanti tra loro almeno 50 (cinquanta) metri in gruppi di massimo 8 file; tra i gruppi ci dovrà essere una distanza di 200 (duecento) metri;

c)    l’estremità di ogni fila di nasse o similari deve essere segnalata:

·         di giorno , a mezzo di un galleggiante di colore giallo, di forma circolare o altra forma, avente un diametro o il lato comunque non inferiore a 40 centimetri, provvisto di asta alta almeno 150 cm., con all’estremità  una bandiera di colore giallo, delle dimensioni non inferiori a 30 X 20 cm., riportante la lettera “P”(professionale) e dal numero d’iscrizione dell’unità da pesca alla quale è intestato la relativa licenza di pesca o attestazione provvisoria

·         di notte a mezzo fanale giallo, visibile ad una distanza non inferiore a mezzo miglio nautico (900 metri circa);

d)    ogni unità da pesca potrà calare un numero massimo di 400 (quattrocento) nasse per imbarcazione indipendentemente dal numero degli imbarcati;

e)    le operazioni di trasporto degli attrezzi da pesca ai fini del loro posizionamento e recupero dovrà essere effettuato, a giudizio del comandante dell’unità da pesca, in modo che il numero complessivo di attrezzi trasportati non pregiudichi la stabilità dell’unità stessa in relazione anche alle condizioni meteo marine;

f)     Le operazioni di pulitura degli attrezzi da pesca devono essere effettuate esclusivamente in mare, per consentire che le uova eventualmente depositate possano essere rigettate in mare, evitando con la massima cura la loro distruzione ed in tal modo agevolare la riproduzione della specie. A tal riguardo è fatto specifico divieto di utilizzare, per la pulizia degli attrezzi da pesca, sistemi distruttrici delle uova (pompe a pressione, idropulitrici, spazzole di ferro, soda caustica etc.).

g)    Le nasse a gli apprestamenti per l’ancoraggio dovranno essere completamente salpati al termine della stagione di pesca (30 giugno).

h)    L’autorizzazione all’esercizio dell’attività disciplinata dal presente regolamento sarà rilasciata esclusivamente alle unità in possesso di licenza di pesca/ attestazione provvisoria, in corso di validità, che autorizza ai sensi del D.M. 26.07.96, in premessa citato, l’uso di “attrezzi da posta

 

PESCA SPORTIVA

 

a)      ogni imbarcazione , qualunque sia il numero delle persone a bordo può calare in mare non più di 2 (due) nasse e catturare giornalmente un quantitativo di pescato non eccedente i 5 (cinque) chilogrammi complessivi. Per la pesca sportiva è ribadito il divieto dell’uso di reti da posta e consimili (bertovelli - cogolli - etc.);

b)      le nasse e glia altri attrezzi oggetto del presente regolamento, dovranno essere poste sulla fascia di mare compresa tra i 400 (quattrocento) e gli 800 (ottocento) metri dalla costa e comunque ad una distanza superiore a 200 (duecento) metri da impianti da pesca;

c)      le nasse devono essere segnalate:

·         di giorno , a mezzo di un galleggiante di colore rosso-arancio, di forma circolare o altra forma, avente un diametro o il lato comunque non inferiore a 40 centimetri, provvisto di asta alta almeno 150 cm., con all’estremità  una bandiera di colore rosso-arancio, delle dimensioni non inferiori a 30 X 20 cm., riportante la lettera “S”(sportivo) ed il numero di autorizzazione di cui al successivo articolo 3;

·         di notte a mezzo fanale giallo, visibile ad una distanza non inferiore a mezzo miglio nautico (900 metri circa);

d)      le nasse e gli apprestamenti per l’ancoraggio dovranno essere completamente salpati al termine della campagna stagionale di pesca

e)      Le operazioni di pulitura degli attrezzi da pesca devono essere effettuate esclusivamente in mare, per consentire che le uova eventualmente depositate possano essere rigettate in mare, evitando con la massima cura la loro distruzione ed in tal modo agevolare la riproduzione della specie. A tal riguardo è fatto specifico divieto di utilizzare, per la pulizia degli attrezzi da pesca, sistemi distruttrici delle uova (pompe a pressione, idropulitrici, spazzole di ferro, soda caustica etc.).

 

Articolo 2

 

Le nasse, i bertovelli, i nassini  e consimili, sia quelle per la pesca sportiva che quelle utilizzate per la pesca professionale, dovranno avere dimensioni non eccedenti quelle sotto riportate:

 

n   se a forma di parallelepipedo o consimili:

 

Lunghezza                                                       1.10 metri

 

Lunghezza                                                       0.60 metri

 

Altezza                                                            0.60 metri

 

n   se a forma cilindrica:

 

Lunghezza (tra cerchi più esterni)                     1.50 metri

 

Diametro                                                         0.50 metri

 

L’uso di dette trappole dovrà avvenire secondo le modalità e con l’osservanza delle prescrizioni di cui al presente Regolamento.

 

Articolo 3

 

Fermo restando le limitazioni di distanza dalla costa e da altri segnali da pesca di cui al precedente art.1 l’uso degli attrezzi da pesca in questione è vietato per motivi di sicurezza e di igiene:

¨    nell’interno dei porti  e nelle zone di mare riservate al regolare transito di navi per l’uscita e l’entrata dai porti e l’ancoraggio comprese in un raggio di 1.000 (mille) metri dall’imboccatura de porti e dagli ancoraggi;

¨     ad una distanza inferiore a 600 (seicento) metri dalle opere portuali esterne;

¨    a distanza inferiore a metri 1000 (mille) dalla foce dei fiumi, dei fossi e scarichi di fogne.

 

Articolo 4

 

I pescatori, professionisti o sportivi, che intendono effettuare la pesca con nasse o attrezzature consimili nelle acque del Compartimento Marittimo di Chioggia dovranno presentare entro il 10 marzo di ogni anno in carta legale alla Capitaneria di Porto di Chioggia - Ufficio Pesca - tesa ad ottenere l’assegnazione di una delle zone di pesca identificate nell’allegata planimetria (zona n. A, B, C, e D). All’istanza [come da fac-simile allegato al presente regolamento - modello P (pesca professionale) modello S (pesca sportiva)] dovrà essere allegata per la pesca professionale la fotocopia della licenza di pesca e per la pesca sportiva la fotocopia di documenti di bordo di cui è in possesso l’unità da diporto che si intende usare; l’istanza dovrà contenere l’indicazione della zona di pesca richiesta evidenziando altresì all’interno della zona l’appezzamento preferito.

L’Autorità Marittima provvederà ad assegnare , all’interno di ciascuna zona, i vari appezzamenti effettuando, qualora necessario, un sorteggio nell’ipotesi in cui vi siano più richieste per le medesime zone/appezzamenti.

 

Articolo 5

 

Gli attrezzi da pesca di cui al presente Regolamento sprovvisti dell’apposita segnalazione o non segnalati regolarmente o collocati senza rispettare le distanze o le prescrizioni stabilite dal presente Regolamento saranno rimossi e confiscati dal personale addetto alla vigilanza sulla pesca marittima che provvederà ad elevare processo verbale di contravvenzione a carico dei legittimi proprietari.-

 

Articolo 6

 

           In deroga a quanto previsto dall’art. 4 del presente regolamento, per la sola campagna di pesca 2002 le istanze potranno essere presentate entro il 31.03.2002.

 

Chioggia, lì______________

 

IL COMANDANTE

C.F. (CP) Antonio CAMPAGNOL


MODELLO P “PROFESSIONALE”

 

Alla CAPITANERIA DI PORTO

Ufficio pesca

Piazzetta Marinai d’Italia 1290

30015 – Chioggia (VE)

 

 

Il sottoscritto ............................................…………………….............., nato il ...................... a ...............................…………... e residente in …………............................................., via ...................................... nella sua qualità di armatore del M/p ................................................ iscritto al n. .................... dei RR.NN.MM.GG. di ....................................................- Tsl ………… - Hp ……… abilitato all’esercizio della pesca con “attrezzi da posta” giusta licenza di pesca / attestazione provvisoria n. ……..… rilasciata in data ……..………… ai sensi di quanto previsto dall’ordinanza n.  10/02 in data 14.03.2002 della Capitaneria di Porto di Chioggia

 

CHIEDE

 

Di poter effettuare il calo di un totale di n. _____ attrezzi e più precisamente :

- n   ……….. nasse

- n. …………bertovelli

- n. …………nassini

 

nelle acque del Compartimento Marittimo di Chioggia nell’area contraddistinta dalla lettera ____ della planimetria allegata all’ordinanza n. 10/02.

 

     In particolare, ai sensi di quanto previsto dall’art. 4 dell’ordinanza dichiara di preferire all’interno dell’area contraddistinta dalla lettera  n. _____ l’appezzamento contraddistinto dal n. ______.

 

     Dichiara altresì di aver preso visione delle disposizioni di codesta Autorità Marittima con particolare riferimento a quanto prescritto dagli art. 2 e 5 dell’ordinanza n. 10/02.

 

     Il sottoscritto consente, inoltre, ai sensi della Legge 6751996, il “trattamento” dei propri dati personali, ivi compresi i dati sensibili di cui all’art. 22 della Legge medesima, per il conseguimento delle finalità della presente istanza.

 

Si allega

-       copia della licenza di pesca/attestazione provvisoria

-       copia del documento d’identità di chi sottoscrive l’istanza

 

 

Lì ………………, …../……./……..

 

 

Firma

 

………………..


MODELLO S “SPORTIVO”

 

Alla CAPITANERIA DI PORTO

Ufficio pesca

Piazzetta Marinai d’Italia 1290

30015 – Chioggia (VE)

 

 

 

Il sottoscritto ............................................…………………….............., nato il ...................... a ...............................…………... e residente in …………............................................., via ...................................... nella sua qualità di proprietario del natante / imbarcazione da diporto denominata ................................................ iscritta al n. .................... dei R.I.D. di ....................................................abilitata alla navigazione ……………….. - Hp ……… ai sensi di quanto previsto dall’ordinanza n.  10/02 in data 14.03.2002 della Capitaneria di Porto di Chioggia

 

CHIEDE

 

Di poter effettuare il calo di un totale di n. 2 nasse nelle acque del Compartimento Marittimo di Chioggia nell’area contraddistinta dalla lettera ____ della planimetria allegata all’ordinanza n. 10/02.

 

     Dichiara altresì di aver preso visione delle disposizioni di codesta Autorità Marittima con particolare riferimento a quanto prescritto dagli art. 2 e 5 dell’ordinanza n. 10/02.

 

     Il sottoscritto consente, inoltre, ai sensi della Legge 6751996, il “trattamento” dei propri dati personali, ivi compresi i dati sensibili di cui all’art. 22 della Legge medesima, per il conseguimento delle finalità della presente istanza.

 

Si allega

-       copia dei documenti di bordo dell’unità (*)

-       copia del documento d’identità di chi sottoscrive l’istanza

 

 

Lì ………………, …../……./……..

 

 

Firma

 

………………..

 

(*) Allegare i seguenti documenti in relazione alle caratteristiche dell’unità

-       licenza di navigazione

-       certificato d’uso del motore

-       manuale del proprietario (unità CE)

-       fotocopia tassa di stazionamento

-       fotocopia assicurazione